giovedì 16 maggio 2013

L'evento dell'ano

Nel giorno di un giugno afoso,
Ecco che il vento portò la notizia di un evento imminente ed assai increscioso.
Il verme dal lungo naso e la balena dalla luna storta decisero di convolare a nozze,
anche se al matrimonio, sebbene tanti invitati, sembra partecipassero solo cozze
E babbei ammaritati.
Con un pugno di partecipanti,
Assai inferiori di numero a quelli che i due sposi annunciarono festanti,
I feteggiati si preparavano ad un weekend di adii ai celibati.
Il verme tra le tette al vento
Di una procace lucciola adescata a pagamento (la sua condizione estetica e lo scarso ragionamento non gli permettevano neanche un briciolo di rimorchiamento),
e la balena,
Che si aspetteva avvenimenti
Dai grandi godimemti,
Sarebbe sicuramente rimasta delusa,
Elettrizzata da una noiosa serata
Manco fosse una medusa dalla voglia mai sedata.
L'elefante e la farfalla non erano invitati,
Meglio così, pensarono loro,
Almeno, al contrario degli altri, se non andiamo siam giustificati.
Curioso il caso
Sull'invito all'addio al celibato,
Dalla farfalla apparentemente rifiutato
Invece mai realmente recapitato.
Cosa volete aspettarvi, quando a organizzare la festa è la sorella del verme,
Una strisciante senza testa dal porro enorme,
Che alla sola vista, tu che leggi, lo definiresti deforme?
È quindi con clamore
che vi ho introdotto la sorella del verme nasone.
I fratelli hanno, tra le cose in comune, una lingua biforcuta che agisce alle spalle,
Perchè di parlarti di fronte questi due non han le palle.

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