Vi starete chiedendo : "Ma la fiera non è dal 1 al 4 novembre 2012?", "Non ti sarai mosso un tantino in anticipo?"
Forse avete ragione ma considerate che il "mercato" dei disegnatori è, come dire, pazzo. Per chi è alle prime armi, trovarne di bravi e disponibili, ma soprattutto professionali (elementi in estinzione che considerano sacra la parola data), è sempre abbastanza difficile ma non impossibile, intendiamoci. Per realizzare un progetto è quindi necessario sputare sangue e sudare tante maglie (quanto la faccio tragica). Ma questo lo si fa in due, sceneggiatore e disegnatore a braccetto. Sì perchè, a differenza di quanto la realtà illustri la difficile convivenza e la mal sopportazione tra questi due artisti "fumettari", è lo stretto (buon) rapporto tra questi che determina il successo o, al contrario, l'insuccesso di una storia. Basti pensare ai capolavori di Alan Moore che, senza la firma e la stretta collaborazione di disegnatori del calibro di Dave Gibbons o di David Lloyd, non sarebbero forse risultati tali. Sceneggiatori e disegnatori nascono e muoiono sullo stesso piano. A mio avviso, chi si sente superiore all'una o all'altra categoria, considerandole solo la mente o il braccio, non può considerarsi un vero artista di fumetti.
Espletati i miei pensieri direi che è ora di tornare al lavoro. A breve posterò alcune news sulle storie attualmente in fase di realizzazione grafica.
Ah, dimenticavo di consigliarvi questi due fumetti freschi freschi di lettura :
Just a Pilgrim, di Garth Ennis e Carlos Ezquerra
Gipsy, di Smolderen e Marini

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